<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<!-- generator="FeedCreator 1.8.0-dev (info@mypapit.net)" -->
<rss version="2.0"  xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
    <channel>
        <title>Notizie nazionali</title>
        <description><![CDATA[
	Padovanews.it]]></description>
        <link>http://www.padovanews.it/</link>
        <lastBuildDate>Fri, 24 May 2013 10:12:58 GMT</lastBuildDate>
        <generator>FeedCreator 1.8.0-dev (info@mypapit.net)</generator>
		<atom:link href="http://www.padovanews.it/component/ninjarsssyndicator/?feed_id=2&amp;format=raw" rel="self" type="application/rss+xml" />        <item>
            <title>Attentato Boston, padre del ceceno ucciso: ''Mio figlio e' stato torturato dall'Fbi''</title>
            <link>http://www.padovanews.it/news/esteri/209630-attentato-boston-padre-del-ceceno-ucciso-mio-figlio-e-stato-torturato-dallfbi.html</link>
            <description><![CDATA[<img title="(Xinhua)" src="http://www.padovanews.it/images/stories/adnkronos/boston_polizia_xin--400x300.jpg" alt="(Xinhua)" style="margin-right: 5px; margin-bottom: 5px; float: left;" />

<b>   <br /></b>Todashev e' morto a Orlando durante un interrogatorio
 sui suoi legami con Tamerlan Tsarnaev. Il padre: ''Temo che che abbia patito una morte atroce, partiro' per gli Stati Uniti per cercare di stabilire la verita'''<br />
<p>Grozny, 24 mag.  Il padre del giovane di origini cecene Ibragim Todashev ucciso dall'Fbi a Orlando durante un interrogatorio sui suoi legami con Tamerlan Tsarnaev accusa gli agenti americani di aver torturato il figlio che avrebbe dovuto tornare in Cecenia proprio oggi. </p>
<p>''Temo che che abbia patito una morte atroce'', ha affermato Abdulbaki Todashev, in una intervista al quotidiano online Moscow Times da Grozny, dove vive, preannunciando la sua partenza per gli Stati Uniti ''per cercare di stabilire la verita''' su quanto accaduto. </p>
<p>Abdulbaki, che lavora nell'ufficio del sindaco della capitale cecena e ha rapporti con il presidente Ramzan Kadyrov, spiega che il figlio aveva conosciuto gli Tsarnaev quando si era recato nel 2008, con un passaporto russo, negli Stati Uniti per imparare l'inglese e si era stabilito a Boston prima di trasferirsi in Florida. </p>
<p>''Il potere dei ceceni e' nella loro unione e nell'interesse che mantengono per quello che accade nella loro terra d'origine. Questo gli unisce, ed e' questa la ragione per cui mio figlio e' entrato in contatto con gli Tsarnaev'', aggiunge Todashev. </p>
<br />(Adnkronos)]]></description>
            <pubDate>Fri, 24 May 2013 09:54:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.padovanews.it/news/esteri/209630-attentato-boston-padre-del-ceceno-ucciso-mio-figlio-e-stato-torturato-dallfbi.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Iraq, invasione di serpenti nel nord: decine di morti, paura a Sayid Dkheel</title>
            <link>http://www.padovanews.it/news/esteri/209629-iraq-invasione-di-serpenti-nel-nord-decine-di-morti-paura-a-sayid-dkheel.html</link>
            <description><![CDATA[<img title="(Xinhua)" src="http://www.padovanews.it/images/stories/adnkronos/serpente_XIN.jpg" alt="(Xinhua)" style="margin-right: 5px; margin-bottom: 5px; float: left;" />

<b>   <br /></b>Da settimane serpenti velenosi stanno invadendo alcune citta', spinti a cercare il fresco cittadino dalle zone desertiche, in seguito all'impennata di temperature.<br />
<p>Baghdad, 24 mag. -  Come se non bastasse la scia di attentati che, sotto la spinta di contese settarie, ha gia' fatto migliaia di vittime in tutto il paese, l'Iraq si confronta da settimane con una vera e propria invasione di serpenti velenosi, che hanno gia' ucciso almeno 60 persone. L'emergenza riguarda in particolare la cittadina di Sayid Dkheel, nel nord del paese, letteralmente invasa da rettili velenosi, tra i quali i cobra, che a causa di un'improvvisa impennata delle temperature hanno abbandonato le zone desertiche e disabitate per riparasi all'ombra delle abitazioni cittadine.   </p>
<p>Come riporta la tv satellitare al-Arabiya, i serpenti hanno gia' fatto 60 vittime e molti altri hanno deciso di abbandonare la citta' a causa del rischio ormai altissimo di trovarsi faccia a faccia con uno di loro. I residenti si lamentano della mancanza di collaborazione da parte delle autorita' centrale, che non hanno ancora inviato a Sayid Dkheel i medicinali necessati a far fronte al morso fatale. E le autorita' sanitarie locali hanno confermato che, anche quando il morso non e' fatale, le vittime perdono la vita per lo scarso equipaggiamento degli ospedali locali.</p>
<br />(Adnkronos)]]></description>
            <pubDate>Fri, 24 May 2013 09:40:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.padovanews.it/news/esteri/209629-iraq-invasione-di-serpenti-nel-nord-decine-di-morti-paura-a-sayid-dkheel.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Neve sul Giro d'Italia, annullata per il maltempo la 19esima tappa</title>
            <link>http://www.padovanews.it/news/sport-nazionale/209632-neve-sul-giro-ditalia-annullata-per-il-maltempo-la-19esima-tappa.html</link>
            <description><![CDATA[<img title="(Foto cycling)" src="http://www.padovanews.it/images/stories/adnkronos/GIRO_italia_9tappa_cycling--400x300.jpg" alt="(Foto cycling)" style="margin-right: 5px; margin-bottom: 5px; float: left;" />

<b>   <br /></b>Cancellata la tappa Ponte di Legno-Val Martello a causa delle condizioni climatiche avverse<br />
<p>Ponte di Legno, 24 mag. -  A causa delle condizioni climatiche avverse e la presenza di neve su tutto il percorso di gara, la 19esima tappa del Giro d'Italia, Ponte di Legno-Val Martello, e' stata annullata. </p>
<p>La tappa odierna, di 160 km, prevedeva la partenza da Ponte di Legno alle 12.30, i ciclisti avrebbero poi dovuto scalare il Tonale, 1.883 metri, il Passo del Castrin, 1.706 metri, fino all'ultima salita, quella della Val Martello, 2.059 metri, dove era previsto l'arrivo. </p>
<p>Le cattive condizioni meteo avevano portato gia' nella giornata di ieri la Direzione del Giro a tagliare il passaggio sul Gavia e sulla Cima Coppi allo Stelvio. </p>
<br />(Adnkronos)]]></description>
            <pubDate>Fri, 24 May 2013 09:35:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.padovanews.it/news/sport-nazionale/209632-neve-sul-giro-ditalia-annullata-per-il-maltempo-la-19esima-tappa.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Cannes, gli autori di 'Salvo': ''Dedichiamo i premi a Falcone e Borsellino''</title>
            <link>http://www.padovanews.it/news/cultura-e-societa/209631-cannes-gli-autori-di-salvo-dedichiamo-i-premi-a-falcone-e-borsellino.html</link>
            <description><![CDATA[<img title="(Foto dalla pagina Facebook di  Salvo )" src="http://www.padovanews.it/images/stories/adnkronos/salvo_foto_pagina_fb_film--400x300.jpg" alt="(Foto dalla pagina Facebook di  Salvo )" style="margin-right: 5px; margin-bottom: 5px; float: left;" />

<b>   <br /></b> Il film, opera prima di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia, ha incassato il Gran Prix della Semaine de la Critique e il Prix Rivelation della Semaine. La pellicola, gia' venduta all'estero, non ha un distributore in Italia. Piazza all'Adnkronos: ''Per noi vincere e' stata anzitutto una sorpresa''<br />
<p>Roma, 24 mag.  "Dedichiamo i nostri premi a Falcone e Borsellino. La coincidenza con l'anniversario della strage di Capaci e' stato il primo pensiero che abbiamo avuto quando ci hanno detto che avevamo vinto". Lo afferma, all'Adnkronos, Antonio Piazza, coautore di 'Salvo' con Fabio Grassadonia, l'opera prima che ieri ha incassato a Cannes il Gran Prix della Semaine de la Critique e il Prix Rivelation della Semaine stessa e che, pur essendo gia' venduta all'estero, non ha ancora un distributore in Italia.</p>
<p>'Salvo' e' una storia coraggiosa: ambientata interamente tra Palermo e la campagna di Enna, protagonista un killer di mafia che durante un regolamento di conti nella casa di un rivale s'imbatte in Rita, sorella cieca dell'uomo che sta per assassinare. La ragazza cerca di scappare ma qualcosa succede in quel momento: l'uomo prima tenta di ucciderla, poi si ferma. Non riesce a farlo. Per salvarla deve nasconderla, ed e' quello che fara', nonostante sia un gesto folle e quasi senza speranza. Amore a prima vista? Forse per il killer, una cosa e' certa: fara' miracoli. Salvo, che nel 2008 ha vinto la Menzione Speciale per la sceneggiatura al Premio Solinas, evita tutte le trappole rimanendo sospeso tra fantastico e reale, sul filo dell'ambiguita'.</p>
<p>Un film, dunque, che reimpasta materia propria delle pellicole sulla mafia per offrire una speranza, non a caso dato che "siamo entrambi palermitani - sottolinea Piazza - cresciuti a Palermo negli anni piu' duri. Per noi l'esempio di Falcone e Borsellino e' stato assolutamente determinante e formativo; sia io sia Fabio abbiamo deciso di lasciare Palermo dopo le loro uccisioni". </p>
<p>"Torneremo a girare in Sicilia, come abbiamo gia' fatto per 'Salvo', dove abbiamo raccontato la nostra citta', seppure mostrandola pochissimo. Abbiamo raccontato un'Italia che ha bisogno di credere in un miracolo per cambiare. Torneremo a girare le nostre storie, il nostro immaginario e' tutto siciliano", risponde Piazza alla domanda se complice la vittoria a Cannes troveranno la voglia di tornare in Sicilia.</p>
<p>"Per noi vincere e' stata anzitutto una sorpresa, una gioia enorme che condividiamo con i produttori e con tutti quelli che hanno lavorato al film", aggiunge Piazza, in attesa di condividerla con un distributore: "'Salvo' e' un film che puo' essere capito e accolto anche fuori Italia, infatti le vendite internazionali sono iniziate ben prima di questi premi a Cannes, il film e' stato acquistato, ad esempio, in Brasile, Australia, Francia. Non capita facilmente con i film italiani, soprattutto con le opere prime. Crediamo che sia una bella notizia per l'Italiana, oltre che per noi. Speriamo che ora arrivi anche nelle sale italiane".</p>
<p>La pellicola, che vanta la fotografia di Daniele Cipri', ha per protagonisti l'attore palestinese Saleh Bakri, gia' interprete di Elia Suleiman, l'esordiente Sara Serraiocco e vede nel cast anche Luigi Lo Cascio. 'Salvo', scritto e diretto da Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, Prodotto da Acaba Produzioni, Cristaldi Pictures, in coproduzione con Mact Productions, Cite' Films, Arte France Cinema, con la partecipazione di Mimis, Cofinova 9, Mangusta Productions, con il contributo di: Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, Film Commission Regione Sicilia, Torino Film Lab, con il supporto di Eurimages alla coproduzione e il contributo Media allo Sviluppo. La distribuzione internazionale e' di Films Distribution.</p>
<br />(Adnkronos)]]></description>
            <pubDate>Fri, 24 May 2013 09:29:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.padovanews.it/news/cultura-e-societa/209631-cannes-gli-autori-di-salvo-dedichiamo-i-premi-a-falcone-e-borsellino.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Genova, le spara tre colpi di pistola al costato e la getta dall'auto: e' gravissima</title>
            <link>http://www.padovanews.it/news/cronaca-nazionale/209628-genova-le-spara-tre-colpi-di-pistola-al-costato-e-la-getta-dallauto-e-gravissima.html</link>
            <description><![CDATA[<img title="" src="http://www.padovanews.it/images/stories/adnkronos/carabinieri_noe_auto--400x300.jpg" alt="" style="margin-right: 5px; margin-bottom: 5px; float: left;" />

<b>   <br /></b>La donna, sudamericana, e' ricoverata in ospedale. L'aggressore e' il compagno, italiano di 58 anni. I carabinieri lo hanno rintracciato grazie ad alcune segnalazioni dei passanti e lo hanno arrestato<br />
<p>Genova, 24 mag. -  Un uomo questa mattina a Genova ha ferito a colpi di pistola una donna ed e' stato fermato dai carabinieri e portato a forte San Giuliano dove sta per essere interrogato. Il fatto e' avvenuto in via Biga, sopra il Fereggiano. I due, lui italiano, 58 anni, lei sudamericana, legati da un rapporto sentimentale ma in disaccordo da tempo, erano seduti in auto. L'uomo le ha esploso tre colpi di pistola al costato e l'ha scaraventata fuori dell'auto.   </p>
<p>Alcuni passanti hanno visto la scena e dato l'allarme. Poco dopo, in piazza Corvetto, i vigili urbani, hanno notato l'auto dell'uomo, di cui era stata segnalata la targa, e hanno avverito i carabinieri. I militari sono intervenuti immediatamente e hanno fermato il 58enne. Lui sta per essere interrogato, lei e' ricoverata in ospedale.</p>
<br />(Adnkronos)]]></description>
            <pubDate>Fri, 24 May 2013 09:04:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.padovanews.it/news/cronaca-nazionale/209628-genova-le-spara-tre-colpi-di-pistola-al-costato-e-la-getta-dallauto-e-gravissima.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Festival Cannes, la pellicola italiana 'Salvo' stravince la 'Settimana della critica'</title>
            <link>http://www.padovanews.it/news/cultura-e-societa/209585-festival-cannes-la-pellicola-italiana-salvo-stravince-la-settimana-della-critica.html</link>
            <description><![CDATA[<img title="" src="http://www.padovanews.it/images/stories/adnkronos/cannes_salvo_web--400x300.jpg" alt="" style="margin-right: 5px; margin-bottom: 5px; float: left;" />

<b>   <br /></b>La giuria presieduta dal regista portoghese Miguel 
Gomes gli ha attribuito il 'Grand Prix 2013'. All'opera prima di Grassadonia e Piazza, ancora senza distributore in Italia, va anche il 'Prix Re've'lation'<br />
<p>Roma, 23 mag. (Adnkronos/Cinematografo.it) - 'Salvo', opera prima di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, stravince la 52esima Settimana della Critica del 66esimo Festival di Cannes. </p>
<p>La giuria presieduta dal regista portoghese Miguel Gomes ha attribuito a 'Salvo' il Grand Prix 2013. E non finisce qui, il film italiano si e' anche aggiudicato il Prix Re've'lation, assegnato dalla giuria presieduta da Mia Hansen-Lve.</p>
<p>''Siamo felicissimi, abbiamo ricevuto due premi importantissimi da due giurie diverse: questi riconoscimenti ci ripaga di 5 anni durissimi, e con gioia li dividiamo con tutti quelli che ci sono stati vicini in condizioni molto difficili'', commenta a caldo Antonio Piazza.</p>
<p>Prodotto dalle italiane Acaba Produzioni e Cristaldi Pictures, 'Salvo' e' coprodotto per la Francia da Mact Productions e Cite' Films, mentre le vendite internazionali sono assicurate da Films Distribution. Ma, incredibilmente, 'Salvo' non ha ancora un distributore italiano. ''Il film - dice Piazza - parla di vedere e non vedere: l'accoglienza calorosa del pubblico e della stampa a Cannes, ancor prima dei premi, costringera' qualcuno ad aprire gli occhi anche da noi''.</p>
<br />(Adnkronos)]]></description>
            <pubDate>Thu, 23 May 2013 20:41:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.padovanews.it/news/cultura-e-societa/209585-festival-cannes-la-pellicola-italiana-salvo-stravince-la-settimana-della-critica.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Manette per rieducare i giornalisti</title>
            <link>http://www.padovanews.it/news/politica-nazionale/209553-manette-per-rieducare-i-giornalisti.html</link>
            <description><![CDATA[<div></div>

               
        <p><a rel="nofollow" target="_blank" href="http://www.padovanews.it/images/stories/varie/politica/def9aeff8c32b72b6a7161c956fc99f4.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-35651" title="giorgio mule" src="http://www.padovanews.it/images/stories/varie/politica/def9aeff8c32b72b6a7161c956fc99f4.jpg" alt="" width="280" height="270" /></a>Sarà un caso che la testata si chiami “Panorama”, di proprietà della famiglia Berlusconi. Sarà pure un caso che il direttore condannato in primo grado a otto mesi di carcere (senza condizionale) per omesso controllo si chiami Giorgio Mulé, non esattamente un devoto della “strapotente” magistratura italiana. Sarà un caso, come dubitarne, che il querelante si chiami Francesco Messineo, capo della Procura di Palermo ai tempi delle intercettazioni del Presidente della Repubblica, rivelate da Panorama pochi mesi or sono e dichiarate poi illegittime dalla Consulta. Si conferma il noto assioma secondo cui magistrato-non-morde-magistrato: il giudice milanese Caterina Interlandi dà ragione al collega Messineo e condanna il direttore responsabile a otto mesi di galera e il giornalista Andrea Marcenaro, autore del delittuoso articolo, ad un anno di reclusione.</p>
<p>Hanno ragione i magistrati: i giornalisti vanno rieducati. Si dovrebbero organizzare dei veri e propri campi di rieducazione per quei giornalisti, pochi, che osano esercitare la libertà di critica verso i nostri esimi magistrati. In fondo, se parli di politici e soubrette, è tollerato un certo linguaggio infarcito di travagliesca putrescenza. Puoi qualificare gli uni come furfanti, le altre come puttane, tutt’al più ti becchi forse, non è detto, una querela e con qualche soldo la faccenda è chiusa. Se invece ti salta in mente di toccare il terzo potere, non hai scampo. Il terzo potere è intoccabile, e così un articolo che riporta dei fatti, nessuno dei quali viene smentito, fatti già raccontati in precedenza da La Repubblica e da La Stampa, diventa l’arma diffamatoria nei confronti di un povero magistrato. Il quale, dal canto suo, subisce una grave “perdita di autostima”, ne soffre intimamente. E allora egli potrebbe accontentarsi di un lauto risarcimento, ma non gli basta. Servono le sbarre per rieducare i giornalisti.</p>
<p>Certi giornalisti italiani – quei “pochi”, di cui sopra –  devono aver subito una sorta di mutazione genetica alla nascita, se a differenza dei loro colleghi – i tanti – osano prendersela persino con i giudici. Non si fa, non si fa, non si fa. Resta da chiedersi però perché in Italia e solo in Italia un reato, quale la diffamazione a mezzo stampa, sia punita con la galera. Non bastano forse ammende e risarcimenti pecuniari come avviene altrove? No, da noi la “giustizia” pretende i ceppi alle penne. Si tratta  innanzitutto di una violenza ingiustificata nei confronti di due professionisti, che sono anche due persone, con la propria vita e la propria dignità. E poi viene così inferta una lesione profonda dei principi basilari su cui si fonda lo Stato di diritto nella nostra, seppure scalcinata, democrazia.</p>
<p>Ma la politica che cosa fa? Si inchina supinamente, pavidamente, ad un diktat che già lo scorso autunno aveva fatto tintinnare le manette per un altro direttore di giornale, Alessandro Sallusti, anch’egli d’area berlusconiana e non proprio tenerissimo con la magistratura italiana. Sarà una coincidenza, certamente. La politica è rimasta a guardare, non è riuscita neppure a riformare una norma del Codice, firmato dal Re e dal Duce, che sopravvive imperterrita al buonanullismo dei politici e al ricatto dei magistrati. Sallusti è stato “graziato” in extremis dal Capo dello Stato. Dovremo confidare di nuovo nel potere di clemenza del sovrano oppure è arrivato il momento di modificare quella norma fuori dal tempo per evitare i casi Guareschi, Surace, Guarino, Sparagna?</p>
<p>Che siate lettori o meno di Panorama, che siate berlusconiani o acerrimi antiberlusconiani, questo non conta. Se pensate con la vostra testa e avete a cuore la democrazia, di cui la libertà di espressione è un caposaldo indelebile, allora la reazione non può che essere una soltanto: indignazione. Le penne non si ammanettano, mai.</p>
<p>
<p><a href="http://www.padovanews.it/news/politica-nazionale/209553-manette-per-rieducare-i-giornalisti.html">Leggi tutto...</a></p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 23 May 2013 16:43:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.padovanews.it/news/politica-nazionale/209553-manette-per-rieducare-i-giornalisti.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Giro d'Italia, Vincenzo Nibali vince la cronoscalata e consolida la maglia Rosa</title>
            <link>http://www.padovanews.it/news/sport-nazionale/209554-giro-ditalia-vincenzo-nibali-vince-la-cronoscalata-e-consolida-la-maglia-rosa.html</link>
            <description><![CDATA[<img title="" src="http://www.padovanews.it/images/stories/adnkronos/Nibali_giro_web--400x300.jpg" alt="" style="margin-right: 5px; margin-bottom: 5px; float: left;" />

<b>   <br /></b>Nella diciottesima tappa, una cronoscalata di 20,6 km da Mori a Polsa, il siciliano si e' imposto con il tempo di 44'29'' e ha consolidato il primato  <br />
<p>Polsa, 23 mag.  Colpo doppio di Vincenzo Nibali (Astana) nella diciottesima tappa del Giro d'Italia, una cronoscalata di 20,6 km da Mori a Polsa. Il siciliano si e' imposto con il tempo di 44'29'' e ha consolidato la maglia rosa.</p>
<p>In una giornata segnata dalla pioggia, Nibali ha dato un'altra dimostrazione di  forza e ha centrato la vittoria di tappa che ancora gli mancava in questa  edizione della corsa rosa. </p>
<p>Il siciliano ha staccato di ben 58'' lo spagnolo Samuel Sanchez (Euskaltel) e di 1'20'' Damiano Caruso (Cannondale). In grave  difficolta' l'australiano Cadel Evans (Bmc), principale rivale di Nibali per la  vittoria finale, che ha tagliato il traguardo con un ritardo di 2'36''. Evans  resta secondo nella classifica generale, ma il suo distacco e' ora di 4'02''.</p>
<br />(Adnkronos)]]></description>
            <pubDate>Thu, 23 May 2013 16:42:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.padovanews.it/news/sport-nazionale/209554-giro-ditalia-vincenzo-nibali-vince-la-cronoscalata-e-consolida-la-maglia-rosa.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Grillo: 'Tra un anno referendum sull'euro' E consegna 420mila euro ai terremotati</title>
            <link>http://www.padovanews.it/news/politica-nazionale/209549-grillo-tra-un-anno-referendum-sulleuro-e-consegna-420mila-euro-ai-terremotati.html</link>
            <description><![CDATA[<img title="Beppe Grillo (Adnkronos)" src="http://www.padovanews.it/images/stories/adnkronos/grillo_adnkronos--400x300.jpg" alt="Beppe Grillo (Adnkronos)" style="margin-right: 5px; margin-bottom: 5px; float: left;" />

<b>   <br /></b>Il leader del Movimento 5 Stelle nel modenese a un anno dal terremoto. Ha donato una parte dei soldi raccolti durante la campagna elettorale. Ai cittadini: "Siete fantastici perche' non vi piega niente". 'Carrambata' per Beppe Grillo: al comizio riconosce la fidanzatina di gioventu' <br />
<p>Roma, 23 mag.  Un anno per informare gli italiani, poi il M5S e' pronto a chiedere un referendum sull'Europa e la moneta unica. Lo ha annunciato Beppe Grillo da Mirandola, nel modenese, dove e' giunto oggi per consegnare 420mila euro al sindaco Maino Benatti.</p>
<p>"Nessuna persona, nessun partito - ha detto il leader stellato - deve arrogarsi il diritto di dire si' o no per una cosa cosi' importante che coinvolge 60 milioni di persone. Vuol dire che faremo un anno di informazione e poi andremo a fare un referendum e diremo si' o no all'euro, si' o no all'Europa".  </p>
<p>Grillo e' arrivato oggi a Mirandola, comune modenese, tra i piu' colpiti dal sisma dello scorso maggio, per confermare la donazione di 420 mila euro. "Durante la campagna elettorale - hanno spiegato nell'occasione i deputati modenesi a 5 Stelle Michele Dell'Orco e Vittorio Ferraresi - abbiamo raccolto 774.208,05 euro da donazioni volontarie e ne abbiamo spesi 348.506,49: ci siamo impegnati a destinare tutto quanto non utilizzato a favore dei terremotati". I fondi saranno destinati alla ricostruzione della Palestra della scuola elementare nella frazione di Quarantoli. La scuola, che aveva una piccola palestra interna, infatti, e' rimasta gravemente danneggiata dal sisma di un anno fa.</p>
<p>Ad accogliere Grillo e' stato il sindaco Maino Benatti insieme agli assessori. Benatti e Grillo hanno scambiato alcune battute sulla Palestra di Quarantoli, concordando sulla necessita' di attrezzarla con accorgimenti che riducano l'impatto ambientale. Il progetto prevede infatti un edificio moderno ed in classe A. Il primo cittadino ha quindi donato a Grillo un volume realizzato dal Comune di Mirandola con alcuni sponsor per ringraziare tutti i volontari e i donatori. </p>
<p>"Siete stati fantastici, non vi piega niente" ha commentato l'ex comico genovese, sfogliandolo e riferendosi alla forza dei mirandolesi nella fase dell'emergenza e nell'avvio della ricostruzione. "Ringrazio Beppe Grillo per la grande sensibilita' e disponibilita' dimostrate - ha concluso Benatti - e approfitto dell'occasione per ringraziare anche le altre forze politiche che ci hanno dimostrato la loro vicinanza con gesti concreti, nel difficile anno che abbiamo trascorso".</p>
<br />(Adnkronos)]]></description>
            <pubDate>Thu, 23 May 2013 15:14:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.padovanews.it/news/politica-nazionale/209549-grillo-tra-un-anno-referendum-sulleuro-e-consegna-420mila-euro-ai-terremotati.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Calcio, stadi chiusi e maxi-squalifiche: giro di vite Uefa sul razzismo</title>
            <link>http://www.padovanews.it/news/sport-nazionale/209524-calcio-stadi-chiusi-e-maxi-squalifiche-giro-di-vite-uefa-sul-razzismo.html</link>
            <description><![CDATA[<img title="(Adnkronos)" src="http://www.padovanews.it/images/stories/adnkronos/stadio_vuoto_adn--400x300.jpg" alt="(Adnkronos)" style="margin-right: 5px; margin-bottom: 5px; float: left;" />

<b>   <br /></b>Via libera alle nuove norme dal 1  giugno. Almeno 10 turni di stop per i giocatori. Dalla prossima stagione test ematici nelle coppe europee. Eliminata la prescrizione nei casi di combine<br />
<p>Londra, 23 mag.  Via libera da parte dell'Esecutivo dell'Uefa, riunito a Londra, all'inasprimento delle sanzioni nei casi di razzismo. I nuovi regolamenti disciplinari, che entreranno in vigore a partire dal 1  giugno, includono le seguenti sanzioni da adottare in caso di comportamenti discriminatori: per gli spettatori chiusura parziale dello stadio alla prima offesa e chiusura totale alla seconda oltre a un'ammenda da 50.000 euro, per i giocatori e i dirigenti una squalifica minima di dieci turni. </p>
<p>Una risoluzione separata dedicata alla lotta al razzismo verra' emanata domani in occasione del Congresso Ordinario Uefa. Pene piu' severe anche nei casi di aggressioni fisiche o verbali agli arbitri: la squalifica minima per ingiurie ai direttori di gara e' passata da due a tre turni e quella per l'aggressione agli stessi e' passata da 10 a 15 turni.</p>
<p>L'Esecutivo Uefa ha poi deciso di inserire alcuni esami ematici nelle competizioni europee per la stagione 2013-2014, in aggiunta ai normali test sulle urine. Fino ad oggi, gli esami ematici erano stati utilizzati solo alle fasi finali degli Europei.</p>
<p>Fra le novita', inserite in un pacchetto di misure antidoping approvato oggi a Londra, vi e' anche il lancio di un'indagine retrospettiva per misurare i profili steroidei di circa 900 giocatori che hanno preso parte alle competizioni Uefa a partire dal 2008.</p>
<p>L'obiettivo e' quello di identificare l'eventuale diffusione di steroidi nel calcio europeo utilizzando i dati dei precedenti controlli antidoping. L'indagine sara' collettiva e anonima e i risultati non porteranno alla condanna di alcun atleta per violazione del regolamento antidoping. In base ai risultati dell'indagine, potrebbe venire preso in considerazione per il futuro l'inserimento di un passaporto biologico steroideo all'interno del programma antidoping Uefa.</p>
<p>Inoltre, niente piu' prescrizione nei casi di combine. L'Esecutivo Uefa ha deciso di eliminare ogni tipo di prescrizione per quanto riguarda episodi di corruzione-abuso d'ufficio e combine, consentendo l'applicazione di sanzioni indipendentemente dal momento in cui l'infrazione del regolamento e' avvenuta. </p>
<p>Agli organi disciplinari Uefa e' stata inoltre concessa ulteriore autorita' per agire nel caso in cui una federazione affiliata non punisca o punisca in maniera non adeguata comportamenti che danneggino l'essenza stessa del calcio, con particolare riferimento alle combine, alla corruzione e al doping. </p>
<br />(Adnkronos)]]></description>
            <pubDate>Thu, 23 May 2013 14:54:00 GMT</pubDate>
            <guid isPermaLink="false">http://www.padovanews.it/news/sport-nazionale/209524-calcio-stadi-chiusi-e-maxi-squalifiche-giro-di-vite-uefa-sul-razzismo.html</guid>
        </item>
    </channel>
</rss>
