Casa Breda, tutto tace. Per ottenere una risposa dalla Regione sabato 4 febbraio 2012 il "Gruppo familiari ospiti Casa Breda" ha organizzato una manifestazione, forte anche della solidarietà delle 5mila 500 le firme apposte alla petizione
"Salviamo Casa Breda", la residenza sanitaria che ospita malati di sclerosi multipla e di Sla, indirizzata al presidente della Regione Luca Zaia.
Sono tre anni che la Regione non versa all'Usl i soldi stabiliti nel 2007 con una convenzione decennale: 1milione 400mila euro l'anno per cui l'Usl 16 a novembre ha dichiarato di non essere più in grado di gestire la struttura. In quattro mesi oltre alla raccolta di 5mila 500 firme a Brusegana ci sono state due mozioni deliberate dal Consiglio comunale di Padova, due interrogazioni in Consiglio regionale e una interrogazione parlamentare. Nessuna risposta è ancora arrivata dalla Regione. "Speriamo che la manifestazione del 4 febbraio porti qualche reazione perché se la struttura chiude noi non sapremo davvero come fare ad assistere i nostri malati" spiegano Michele Zannoni e Giorgio Bolla rappresentanti del Gruppo familiari. Attualmente Casa Breda ospita 25 pazienti 6 dei quali affetti da Sla. "I soldi ora ci sono perché il Governo ha destinato al Veneto 7,8 milioni di euro a sostegno delle disabilità gravi – dicono Gianni Berno e Anna Barzon i consiglieri comunali che stanno conducendo questa battaglia – Ci aspettiamo una risposta positiva per questa struttura considerata da tutti eccellente".
D.G.
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