Mercoledì 10 agosto (ore 22.00 circa) al Pride Village di Padova è andato in scena lo spettacolo di varietà e trasformismo delle Bambole "Le baruffe in calle".
Per chi non le ha conosciute prima, il trio delle simpatiche Drag Queen ha avuto origine nel 1995 da un'idea del "mitico" Don Lurio negli anni '80 ed è composto da Gino, Luca e Nicola anche se, a seconda delle esigenze sceniche, il gruppo può arrivare sino a 16 elementi; al Pride erano infatti presenti anche 4 ballerine. Il nome del gruppo risale a vecchi e splendenti fasti, infatti deriva dal famoso film "Splendori e miserie di madame Royale" con Ugo Tognazzi.
Lo spettacolo è assai originale essendo un mix di cabaret, battute, anche satiriche, imitazioni e spunti dalle baruffe chioggiotte di Goldoni; non dobbiamo inoltre dimenticare che il gruppo è originario della città lagunare ed anche i dialoghi sono nel famoso dialetto "chioggiotto". Infatti le Bambole hanno fatto la "gavetta" in questa città veneta ed in particolare al ristorante "Al Centro" di Sant'Anna, locale pensato per serate di cabaret e dotato anche di palco. Il trio si esibiva in questo ristorante anche 3 volte la settimana registrando il tutto esaurito e con liste d'attesa di mesi; il loro successo è praticamente partito da qui.
Passando un pò più in dettaglio alla rappresentazione, le Bambole, dopo un avvio musicale-cabarettistico, fanno il verso alla famosa trasmissione televisiva Forum inscenando una buffa e simpatica parodia di Maretta Cocca, personaggio popolare, tratto dalla vita quotidiana; é simpatico anche l'amarcord di "piange il telefono", nota canzone degli anni passati.
Si passa poi alle imitazioni in chiave "ridicola" di personaggi noti quali Orietta Berti e Patti Pravo, raffigurata con una bottiglia di vino in mano..., a quelle di famosi super eroi, quali la Donna Bionica, Wonder Woman e Super Ventosa.
Le brave Drag Queen sono alquanto eclettiche e spaziano su diversi generi e personaggi in maniera disinvolta e quasi naturale; non mancano in chiusura le emblematiche e suggestive imitazioni di alcuni miti della musica pop internazionale quali Lady Gaga e di quella classica con la grande Maria Callas.
Su tutti spunta la figura di Nicola che con la sua "stazza" sovrasta la silouette dei ...colleghi, ma i suoi movimenti un pò lenti e goffi, oltre alle sue battute spiritose, rendono lo spettacolo ancor più simpatico e filante. Luca invece sembra il più naturale ed istintivo sul palco, si dice che reciti senza alcun copione; mentre Gino è probabilmente quello più "razionale", infatti è quello che si occupa del coordinamento e della programmazione delle scene e delle gag.
Il pubblico, applaude, si diverte, canta e balla insieme alle Drag e le oltre 2 ore di spettacolo trascorrono velocemente e spensieratamente.
Lo spettacolo è stato definito divertente, simpatico, anche irriverente ma quello che si può affermare senza ombra di dubbio è che gli attori/autori hanno dimostrato grande professionalità, rendendoli un gruppo speciale ed unico nel suo genere, capaci di trasformare in chiave Drag un classico della commedia veneta.
Fabrizio Zampieri
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