Padova, 13 aprile. Un tocco di classe apre il concerto di Francesco Renga. L’artista dà la possibilità a un giovane cantautore, Roberto Amadè, di esibirsi sul palco prima di lui. L’atmosfera di una raffinata ed elegante musica d’autore così introdotta si rafforza con l’arrivo sul palco dell’orchestra, la Ensemble Symphony Orchestra, per lo più composta da archi, che accompagnerà Renga nella prima parte dello spettacolo.
La voce calda, robusta e seducente di Francesco riempie il Teatro Geox, creando un prezioso equilibrio tra la melodia e la parte armonica dei brani, per la maggior parte pezzi di successo della sua lunga carriera. Presentando le diverse canzoni, Francesco sottolinea come queste siano il risultato di una vita che è scivolata sulla sua pelle, costruendosi spesso “ali possenti per ricominciare a volare ogni volta”. Nella seconda parte del concerto, Renga è stato accompagnato dalla band di sempre, passando da un registro musicale pop-melodico a uno più ritmato, vicino al rock, creando così una varietà sonora molto coinvolgente.
Alessandra Franceschi
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