Seconda commissione – Parere favorevole alla Giunta su assestamento bilancio, prima variazione Programma lavori pubblici, vendita alloggi ERP Comuni Fiesso Umbertiano e Quarto d’Altino, modifiche a regolamento ERP. Informativa su PRAC.

27 giugno 2024

(Arv) Venezia 27 giu. 2024 – La Seconda commissione consiliare permanente, presieduta da Silvia Rizzotto (Lega- LV), vicepresidente Jonatan Montanariello (Pd), ha espresso, con i voti della maggioranza, parere favorevole alla Prima commissione in ordine al Progetto di legge regionale n. 269 della Giunta regionale “Assestamento del bilancio di previsione 2024-2026”.

Parere favorevole, con i voti della maggioranza, alla Giunta sulla prima variazione del Programma triennale dei lavori pubblici 2024-2026 dell’Amministrazione Regione del Veneto.

La commissione ha quindi dato, sempre con i voti della maggioranza, parere favorevole al Piano Vendita di alloggi di edilizia residenziale pubblica del Comune di Fiesso Umbertiano (RO) e del Comune di Quarto d’Altino (VE), ai sensi dell’art. 48 della L.R. n. 39/2017 “Norme in materia di edilizia residenziale pubblica”.

L’art. 48 della normativa disciplina l’alienazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica (ERP) dei comuni e delle Aziende territoriali per l’edilizia residenziale (ATER).

Ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera j), della legge regionale, la Giunta regionale autorizza l’alienazione degli alloggi e delle relative pertinenze e definisce i criteri per il reinvestimento dei proventi nell’acquisizione e costruzione di nuovi alloggi di ERP, ovvero nel recupero e nella manutenzione straordinaria di quelli esistenti.

Con i voti della maggioranza, è stato espresso, infine, parere favorevole alla Giunta in ordine alle “Modifiche al regolamento regionale 10 agosto 2018, n. 4, ‘Regolamento regionale in materia di edilizia residenziale pubblica’”, di cui all’articolo 49, comma 2°, della L.R. 3 novembre 2017, n. 39’.

I rappresentanti di Arpav e della competente struttura regionale hanno reso l’Informativa, ai sensi dell’articolo 44, comma 2 dello Statuto e dell’articolo 54, comma 1 del Regolamento, in ordine all’Aggiornamento del Piano Regionale dell’Attività di Cava (PRAC).

Il Piano regionale dell’Attività di Cava (PRAC), approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 32 del 27.03.2018, disciplina l’attività di Cava nel territorio regionale con la finalità di garantire i fabbisogni di materiali inerti, perseguendo contestualmente, per tutti i tipi di Cava, obiettivi di tutela ambientale, valorizzando allo stesso tempo le risorse minerarie e salvaguardando le esigenze di carattere socioeconomico dei settori produttivi legate alle attività estrattive.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1190 del 05.10.2023 è stato avviato l’iter per l’aggiornamento dello strumento di pianificazione vigente, prendendo atto dei dati contenuti nel “Rapporto statistico annuale sull’attività di Cava – anno 2021”, e avvalendosi del supporto tecnico-scientifico dell’Agenzia Regionale per la Protezione e Prevenzione Ambientale (ARPAV) per l’analisi ambientale.

Si è provveduto all’adozione e alla pubblicazione della proposta di aggiornamento del Piano Regionale dell’Attività di Cava, aggiornamento che prevede un percorso partecipato con le autorità in materia ambientale, allo scopo di valutare, rispetto agli scenari elaborati e alle azioni individuate dallo strumento vigente, la necessità di opportune misure correttive. Chiunque, entro 60 giorni dalla pubblicazione, può presentare osservazioni in merito.

(Regione Veneto)